Lot 107

Villa Erba 2023

1961 Fiat-Abarth 850 Scorpione Coupé by Allemano

Offered From The Piccolo Collection

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€34,500 EUR | Sold

Italy Flag | Cernobbio, Italy

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language
Chassis No.
100 795532
Engine No.
1751521
Documents
Italian Libretto
  • Part of The Piccolo Collection
  • One of fewer than 200 examples believed to have been built
  • Abarth-tuned 833 cc inline-four engine rated by the factory at a spirited 54 horsepower
  • Sophisticated closed coachwork styled by Michelotti and executed by Allemano of Turin
  • Fa parte della Piccolo Collection
  • Una delle meno di 200 unità che si pensa siano state costruite
  • Motore originale messo a punto dall’Abarth: 4 cilindri in linea da 833 centimetri cubici con potenza di 54 cavalli
  • Sofisticata carrozzeria chiusa disegnata da Michelotti e realizzata da Allemano a Torino

Carlo Abarth’s brilliance lay in his ability to turn small-displacement, mass-market cars into truly special creations that were as charismatic as they were successful in competition. This talent is readily evident in the Fiat-Abarth 850 Scorpione Coupé. Though its chassis and mechanicals were derived from the Fiat 600, little remained of the everyday city car once Abarth completed its transformation.

This 850 Scorpione Coupé is one of fewer than 200 believed to have been produced. Having been documented to have spent its earlier years in the United States, the car later returned to Italy in the early-1990s to join The Piccolo Collection. On its return to Europe, the Fiat-Abarth was in need of full restoration. Due to the delicate nature of its aluminium bodywork, the restoration took several years. The work was completed by Stefano Volpi, the former chief race mechanic at Bizzarrini. As part of its sympathetic overhaul, the car was fitted with 12-inch magnesium-alloy racing wheels by Amadori, which it retains. Other appealing details that remain include Abarth-badged Jaeger gauges, while the engine is equipped with Abarth’s famous exhaust manifold, and the generator sports a correct Abarth-made pulley.

Until recently, the 850 Scorpione Coupé had been entered by its consigning owner in noteworthy Italian events such as the Bergamo Historic Grand Prix, Coppa d’Oro delle Dolomiti, and Mugello Classic. Well-known among Fiat-Abarth enthusiasts and increasingly rare, this Scorpione will be appealing to many for potential entry into eligible races and tours.

L’abilità di Carlo Abarth stava nel fatto che egli riusciva a trasformare auto di massa e di piccola cilindrata in creazioni speciali altrettanto carismatiche quanto di successo nelle competizioni. Questo suo talento si rivela nella Fiat-Abarth 850 Scorpione Coupé. Sebbene telaio e meccanica fossero derivati dalla Fiat 600, poco rimase dell’utilitaria una volta che Abarth completò la trasformazione.

Questa 850 Scorpione Coupé è una delle meno di 200 unità che si pensa siano state prodotte. Secondo la documentazione disponibile, la vettura trascorse i primi anni della sua vita negli Stati Uniti, per poi tornare in Italia negli anni ’90 ed entrare a far parte della Piccolo Collection. Al suo rientro in Europa, la Fiat-Abarth necessitava di un restauro completo. A causa della delicatezza della sua carrozzeria di alluminio, il lavoro durò svariati anni, finché non fu completato da Stefano Volpi, l’ex capo meccanico del racing team Bizzarrini. Come parte del meticoloso restauro, la vettura fu dotata di cerchi di lega di magnesio Amadori racing da 12 pollici, che monta tuttora. Altri apprezzabili dettagli a marchio Abarth ancora presenti sono la strumentazione Jaeger con l’emblema dello Scorpione, il famoso collettore di scarico e la puleggia originale del generatore.

Fino a poco tempo fa, l’attuale proprietario della 850 Scorpione Coupé l’ha iscritta a importanti eventi italiani come il Grand Prix storico di Bergamo, la Coppa d’Oro delle Dolomiti e la Mugello Classic. Ben conosciuta fra gli appassionati di Fiat-Abarth e sempre più rara, questa Scorpione potrà suscitare l’interesse di molti perché è l’auto più adatta alla partecipazione a gare e raduni.